Passione per l'elettronica
 

saturazione ampli
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Alvin 1 Set 2017 21:08
Ho un amplificatore au***** a cui è stato potenziato, per gradi,
l'alimentatore: maggior capacità, fili più grossi e passaggi più corti.
Il risultato è stato un continuo miglioramento della risposta ai
transitori veloci, finchè un nuovo miglioramento all'udito (intendo che
è chiaro come la risposta dinamica sia migliore di prima) ha evidenziato
una distorsione nei picchi più alti.

Ora io non me ne intendo ma ho ipotizzato che i finali vadano in
saturazione, mentre prima con lo stesso segnale l'alimentazione si
sedeva realizzando una specie di CAG.

Primo domando se la mia ipotesi è giusta, se lo fosse chiedo se sia
possibile ridurre la corrente in ingresso ai finali, quel tanto da
mantenere l'aumento di dinamica senza arrivare alla saturazione che
accade solo con i picchi più alti.

Lo schema dello sta***** finale lo trovate qui:
https://drive.google.com ******* d/0B44m9_gWn1O0dHV2ZWZ5ZGVua0E/view?usp=sharing

Siccome non è il mio mestiere progettare tali cose, non stiamo a
discutere sui termini: se è possibile aggiustare la situazione senza
tornare all'alimentazione scarsa di prima è una soluzione.
Dove posso intervenire è la modifica di qualche resistenza, escludo di
smontare tutto per sostituire transistor e altro; solo lavori "da sopra".
pincapallinapincapallinapincap@gmail.com 1 Set 2017 21:25
Il giorno venerdì 1 settembre 2017 21:08:26 UTC+2, Alvin ha scritto:
>
>
> Ora io non me ne intendo ma ho ipotizzato che i finali vadano in
> saturazione, mentre prima con lo stesso segnale l'alimentazione si
> sedeva realizzando una specie di CAG.

ATA, sì è così
blisca 1 Set 2017 22:15
In data settembre 2017 alle ore 21:08:30, Alvin <ca.bas@*****virgilio.it>
ha scritto:

> Ho un amplificatore au***** a cui =C3=A8 stato potenziato, per gradi,
> l'alimentatore: maggior capacit=C3=A0, fili pi=C3=B9 grossi e passaggi pi=
=C3=B9 corti.
> Il risultato =C3=A8 stato un continuo miglioramento della risposta ai
> transitori veloci, finch=C3=A8 un nuovo miglioramento all'udito (intendo =
che
> =C3=A8 chiaro come la risposta dinamica sia migliore di prima) ha evidenz=
iato
> una distorsione nei picchi pi=C3=B9 alti.
>
> Ora io non me ne intendo ma ho ipotizzato che i finali vadano in
> saturazione, mentre prima con lo stesso segnale l'alimentazione si
> sedeva realizzando una specie di CAG.
>
> Primo domando se la mia ipotesi =C3=A8 giusta, se lo fosse chiedo se sia =

> possibile ridurre la corrente in ingresso ai finali, quel tanto da
> mantenere l'aumento di dinamica senza arrivare alla saturazione che
> accade solo con i picchi pi=C3=B9 alti.
>
Sempre che questi miglioramenti non siano impressioni individuali...e
tanto per parlare di cose che per alcuni non sono misurabili

Pu=C3=B2 essere effettivamente come dici tu...prima distorceva un p=C3=B2 =

tutto...sono cose che ho verificato con oscilloscopio...se l'alimentazione =

cala e la controreazione non =C3=A8 tanta puoi davvero vedere il segnale ch=
e in
caso di alim. supponiamo + - 30V,vicino alla saturazione distorce
morbidamente perch=C3=A8 cala l'alimentazione,i driver stessi non riescono =
a
pilotare gi=C3=A0 un p=C3=B2 prima e distorce gradatamente appiattendosi i=
n modo
smussato,se invece alimentazione e driver non cedono(alimentatore
stabilizzato da banco da 20 Kg) quando i dispositivi dell'ultimo sta*****
chiudono completamente, il segnale appare squadrato e la distorsione si
riempie di armoniche scorrelate dal segnale musicale(cio=C3=A8 se hai una n=
ota
di Do i prodotti sono diversi da una serie di Do o al limite di
Sol(FSol=3DFdo x 1,5) che sono artefatti di distorsione,ma tollerabili molt=
o
pi=C3=B9 di un Fadiesis virgola 298.
cose che con una chitarra elettrica pulita le sente anche un sordo(chi non =

ha fatto le prove magari non ci crede,giusto scetticismo,ma le faccia
prima di dire che sono fantasie.)

La corrente di ingresso mi guarderei dal toccarla,come la vorresti
limitare ?Solo nei picchi?Quindi non linearmente,altra complicazione
aggiunta che promette male...di sicuro =C3=A8 meglio non toccare la corrent=
e a
riposo ,perch=C3=A8 in un classe AB tradizionale a BJT la minima distorsion=
e di
incrocio si ha per una certa polarizzazione(in verit=C3=A0 per una certa VE=
E
tra gli emettitori)che gi=C3=A0 non =C3=A8 stabile di suo...polarizzi per b=
ene un
ampli e con un segnale di 1Vpp sul carico da 4 ohm hai la minima
distorsione di incrocio,all'improvviso la musica,o un burst da generatore =

di segnali,ha un pieno e per mezzo secondo hai 50Vpp,le giunzioni scaldano =

per forza ,e se il circuito del bias ,per inerzie termiche varie sente
questo riscaldamento dopo 2 secondi,in quei 2 secondi i finali sono
caldi,hanno un punto di lavoro diverso perch=C3=A8 aumenta la Icb0 e il *******
do
VBE =C3=A8 caldo,e si pu=C3=B2 star sicuri che non si ha la polarizzazione =
ottimale
di prima del picco musicale fino a quando si raffrddano.

Parlando invece di cose che non ho mai verificato a orecchio,su
oscilloscopio ,o distorsiometro:quando si aumentano i condensatori di
alimentazione aumentano anche i picchi delle loro correnti di carica
,qualcuno dice che si sentono e il troppo fa danno.
In questo caso,se non ci sono gi=C3=A0,mi pare che giovino condensatori da =

1000-4700pF in parallelo ai *****di del ponte...oppure induttanze frena
corrente tra i *****di e i condensatori,che devono comunque non saturare con =

le correnti di spunto ,che per 1A me***** di assorbimento potrebbero anche
essere 10A o oltre,per=C3=B2 non ho mai verificato


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Alvin 1 Set 2017 22:35
Il 01/09/2017 22:15, blisca ha scritto:

> alimentazione aumentano anche i picchi delle loro correnti di carica
> ,qualcuno dice che si sentono e il troppo fa danno.

Se la distorsione viene dai *****di lo verificherò facilmente, ci metto in
parallelo un alimentatore e riduco la corrente ad 1/2; vedremo... 57V
duale ... mmmh

Però dal "rumore" della distorsione sembra un squadratura, 5 violini
sembrano 50, sui bassi non si sente.

L'ampli è stato progettato ai tempi in cui si sosteneva di riuscire a
lavorare in classe A per bassa potenza e poi AB, non so se è vero
bisogna capire dallo schema.
Comunque ho portato il bias al massimo del consentito sulla voce di
popolo che si ottengano migliori risultati, ma, per un caso come questo
c'è un valore più adatto?
Il minimo o il valore esatto?
C'è un +/- 30% di variabilità.
blisca 2 Set 2017 09:55
In data settembre 2017 alle ore 22:35:00, Alvin <ca.bas@*****virgilio.it>=
=

ha scritto:

> Il 01/09/2017 22:15, blisca ha scritto:
>
>> alimentazione aumentano anche i picchi delle loro correnti di carica
>> ,qualcuno dice che si sentono e il troppo fa danno.
>
> Se la distorsione viene dai *****di lo verificher=C3=B2 facilmente, ci m=
etto in =

> parallelo un alimentatore e riduco la corrente ad 1/2; vedremo... 57V =
=

> duale ... mmmh
in effetti non =C3=A8 una cosa che c'=C3=A8 su tutti i banchi,ai tempi i=
o avevo a =

disposizione 2 alimentatori da 60V

> Per=C3=B2 dal "rumore" della distorsione sembra un squadratura, 5 viol=
ini =

> sembrano 50, sui bassi non si sente.

premetto che anche se parlo e straparlo non sono un professionista =

dell'au*****,ma negli anni 90 ho studiato,costruito,provato,approfondito,m=
a =

sempre da hobbysta
probabilmente i *****di daranno un contributo minimo che forse forse si pu=
=C3=B2 =

apprezzare quando tutto il resto =C3=A8 ok,qui parlano un p=C3=B2 di ali=
mentazione =

induttiva =

ecc..http://forum.videohifi.com/discussion/64185/alimentazione-induttiva=
-degli-stadi-finali/p1 =

non ho trovato altro inerente

>
> L'ampli =C3=A8 stato progettato ai tempi in cui si sosteneva di riusci=
re a =

> lavorare in classe A per bassa potenza e poi AB, non so se =C3=A8 vero=
=

> bisogna capire dallo schema.

Secondo me praticamente tutti gli ampli AB per bassi segnali lavorano in=
=

classe A,per estremi,per un segnale da 1 mV pp i due transistor sono =

entrambi sempre in conduzione.
Se il segnale e la corrente d'uscita aumentano e la Vbias tra le basi de=
i =

finali =C3=A8 costante,prima o poi la caduta sulle R di emettitore fa si=
che =

uno dei BJT si interdica,e allora si sono inventati degli artifici che =

aumentano al VBias all'aumentare della corrente,per cui anche se il =

transistor che pompa =C3=A8 sempre solo uno l'altro non =C3=A8 proprio a=
perto

> Comunque ho portato il bias al massimo del consentito sulla voce di =

> popolo che si ottengano migliori risultati, ma, per un caso come quest=
o =

> c'=C3=A8 un valore pi=C3=B9 adatto?
> Il minimo o il valore esatto?
Il valore esatto...con un b*****e segnale sinusoidale e un distorsiometro=
=

lo vedi subito,cos=C3=AC come vedi che una botta di picchi o una passat=
a di =

phon la distorsione aumenta.

Sarebbe meglio di niente anche un generatore(PC) uno sta***** differenzial=
e =

che confronta ingresso(leggermente ritardato) e uscita(attenuata n volte=
=

in modo regolabile),e un oscilloscopio,li regoli per annullare il =

segnale,magari non lo annulli mai perch=C3=A8 non riesci a compensare i=
l =

ritardo introdotto dall'ampli,ma se entri con 1 KHz ti vedi bene o male =
=

una sinusoide da 1KHz ridotta al minimo quando Vout/n=3DVin.
Usa un carico da 4 ohm,vedrai che se diminuisci il bias ti compaiono =

frequenze pi=C3=B9 alte,i prodotti della aumentata distorsione di =

incrocio.Regola per il minimo.
Mi ricordo che ai tempi entravo con 10 KHz su 2 ohm,per evidenziare,ma l=
a =

topologia che usavo era molto veloce,faceva varie decine di KHz senza =

controreazione globale,per cui,prima di avere il distorsiometro gi=C3=A0=
vedevo =

bene l'effetto.
In un ampli controreazionato la retroazione corre dietro alla distorsion=
e =

di incrocio per cui lo vedrai molto meno


> C'=C3=A8 un +/- 30% di variabilit=C3=A0.
>
non ricordo,e non saprei nel tuo caso
>
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> Questa email =C3=83=C2=A8 stata esaminata alla ricerca di virus da AVG=
.
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>


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zio bapu 2 Set 2017 13:53
Il giorno venerdì 1 settembre 2017 21:08:26 UTC+2, Alvin ha scritto:
> Ho un amplificatore au***** a cui è stato potenziato, per gradi,
> l'alimentatore: maggior capacità, fili più grossi e passaggi più corti.
> Il risultato è stato un continuo miglioramento della risposta ai
> transitori veloci, finchè un nuovo miglioramento all'udito (intendo che
> è chiaro come la risposta dinamica sia migliore di prima) ha evidenziato
> una distorsione nei picchi più alti.

Da profano:
Ma se prima l'alimentatore si sedeva ed evitava il taglio della parte alta
dell'onda significa che il segnale di ingresso era comunque troppo alto, non
basterebbe limitare l'ampiezza del segnale in ingresso (potenziometro volume)
per impedire al finale di voler superare la V di alimentazione?

mandi
Alvin 2 Set 2017 16:57
Il 02/09/2017 13:53, zio bapu ha scritto:

> Da profano:
> Ma se prima l'alimentatore si sedeva ed evitava il taglio della parte alta
dell'onda significa che il segnale di ingresso era comunque troppo alto, non
basterebbe limitare l'ampiezza del segnale in ingresso (potenziometro volume)
per impedire al finale di voler superare la V di alimentazione?
>
> mandi
>

Da studente, ancora alle prime armi: la questione è lo slew rate. Se il
segnale di ingresso ha una velocità di salita di 300V e supponendo che i
tr ne siano in grado bisogna anche che il trasferimento di corrente sia
veloce.
Altrimenti quando arriva la corrente il transitori sta già tornando giù.

A parte la spiegazione maccheronica, mi immagino che il miglioramento
dipenda da un meccanismo di questo tipo; adesso si tratta di capire
perchè sento la distorsione.
Alvin 2 Set 2017 17:02
Tenendo conto che ho messo degli elettrolitici direttamente sul
collettore dei finali,
dove arrivano i cavi di alimentazione, che però hanno di per se una
certa induttanza;
mi domando se la distorsione non sia un ringing o qualche problema di
impedenza.

Si capisce che non sono pratico...
Giorgio__ 2 Set 2017 17:56
Il 01/09/2017 21:08, Alvin ha scritto:
> Ho un amplificatore au***** a cui è stato potenziato, per gradi,
> l'alimentatore: maggior capacità, fili più grossi e passaggi più corti.
> Il risultato è stato un continuo miglioramento della risposta ai
> transitori veloci, finchè un nuovo miglioramento all'udito (intendo che
> è chiaro come la risposta dinamica sia migliore di prima) ha evidenziato
> una distorsione nei picchi più alti.
>
> Ora io non me ne intendo ma ho ipotizzato che i finali vadano in
> saturazione, mentre prima con lo stesso segnale l'alimentazione si
> sedeva realizzando una specie di CAG.
>
> Primo domando se la mia ipotesi è giusta, se lo fosse chiedo se sia
> possibile ridurre la corrente in ingresso ai finali, quel tanto da
> mantenere l'aumento di dinamica senza arrivare alla saturazione che
> accade solo con i picchi più alti.
>
> Lo schema dello sta***** finale lo trovate qui:
> https://drive.google.com *******
d/0B44m9_gWn1O0dHV2ZWZ5ZGVua0E/view?usp=sharing
>
>
> Siccome non è il mio mestiere progettare tali cose, non stiamo a
> discutere sui termini: se è possibile aggiustare la situazione senza
> tornare all'alimentazione scarsa di prima è una soluzione.
> Dove posso intervenire è la modifica di qualche resistenza, escludo di
> smontare tutto per sostituire transistor e altro; solo lavori "da sopra".
>

Mi pare di capire che l'ampli ha un sistema di ******* che potrebbe
intervenire con segnali oltre il suo limite e produrre l'indesiderata
distorsione, dal momento che sono stati fatti interventi per avere +
potenza in uscita. Rimane pero' un'ipotesi, G
blisca 2 Set 2017 18:49
In data settembre 2017 alle ore 16:57:59, Alvin <ca.bas@*****virgilio.it>
ha scritto:

> Il 02/09/2017 13:53, zio bapu ha scritto:
>
>> Da profano:
>> Ma se prima l'alimentatore si sedeva ed evitava il taglio della parte
>> alta dell'onda significa che il segnale di ingresso era comunque troppo =

>> alto, non basterebbe limitare l'ampiezza del segnale in ingresso
>> (potenziometro volume) per impedire al finale di voler superare la V di =

>> alimentazione?
>>
>> mandi
>>
>
> Da studente, ancora alle prime armi: la questione =C3=A8 lo slew rate. Se=
il
> segnale di ingresso ha una velocit=C3=A0 di salita di 300V e supponendo c=
he i
> tr ne siano in grado bisogna anche che il trasferimento di corrente sia =

> veloce.
> Altrimenti quando arriva la corrente il transitori sta gi=C3=A0 tornando =
gi=C3=B9.

no..dai...detto cos=C3=AC non si capisce molto

in generale,da quel che so io lo slew rate e la risposta in frequenza
dell'amplificatore non controreazionato devono essere tali da poter
trasferire il massimo segnale nell'intera banda au*****,se si vuole che la
controreazione sia in grado di correre dietro all'errore.
A quel punto bisogna preoccuparsi di limitare il segnale alla sola banda
au*****.
Per l'ampiezza,ok...se la mantengo tale da non entrare in zona distorsione =

di taglio per saturazione...non l'avr=C3=B2,chiaro.
Ma nell'ascolto musicale di qualit=C3=A0,intendo con registrazioni che hann=
o
davvero una dinamica che va dal sussurro al petto che trema,niente di
strano se si sfora la potenza max gi=C3=A0 con volume me*****.
Secondo un amico che lavora in stu***** da oltre 20 anni e ha fatto dischi
con nomi davvero grossi della musica italiana,ci sono in giro fin troppi
CD volutamente con dinamica di non oltre 20 dB,per poter essere ascoltati =

senza inquietare nessuno con hi fi ,con casse da PC,con casse Bluetooth

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blisca 2 Set 2017 19:00
In data settembre 2017 alle ore 17:02:34, Alvin <ca.bas@*****virgilio.it>
ha scritto:

> Tenendo conto che ho messo degli elettrolitici direttamente sul
> collettore dei finali,
> dove arrivano i cavi di alimentazione, che per=C3=B2 hanno di per se una =

> certa induttanza;


Credo che sia stato un accorgimento utile,
gi=C3=A0 nei primi anni 80,se non 70,Bartolomeo Aloia,progettista e
svisceratore di problemi di amplificatori,mostrava delle foto di segnali
all'oscilloscopio,piuttosto interessanti,che ho verificato anch'io:
Pilotava per es. con 10 KHz e lasciava forse 10 o 20 cm di cavo tra i
condensatori di alimentazione e i finali.Si vedeva che mentre la tensione =

sui condensatori era praticamente il solito ripple,quella sui transistor
mostrava una chiara modulazione AM a 10 KHz,che spariva appunto mettendo i =

condensatori l=C3=AC vicino.
Credo che queste cose che per chi fa inverters o alimentatori di potenza
siano il pane quotidiano,anche solo per passare le certificazioni sulle
emissioni.

> mi domando se la distorsione non sia un ringing o qualche problema di
> impedenza.

Per vedere se =C3=A8 un ringing credo che dovresti avere un
oscilloscopio,meglio se digitale magari con + di 8 bit,magari pilotando
con una ampia onda quadra da 100KHz,su vari carichi,resistivo,induttivo e =

capacitivo,visto che agli altoparlanti potrebbe fare danno

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blisca 2 Set 2017 19:01
In data settembre 2017 alle ore 17:56:48, Giorgio__ <ooo@ooo.it> ha
scritto:

> Il 01/09/2017 21:08, Alvin ha scritto:
>> Ho un amplificatore au***** a cui =C3=A8 stato potenziato, per gradi,
>> l'alimentatore: maggior capacit=C3=A0, fili pi=C3=B9 grossi e passaggi p=
i=C3=B9 corti.
>> Il risultato =C3=A8 stato un continuo miglioramento della risposta ai
>> transitori veloci, finch=C3=A8 un nuovo miglioramento all'udito (intendo=
che
>> =C3=A8 chiaro come la risposta dinamica sia migliore di prima) ha
>> evidenziato una distorsione nei picchi pi=C3=B9 alti.
>> Ora io non me ne intendo ma ho ipotizzato che i finali vadano in
>> saturazione, mentre prima con lo stesso segnale l'alimentazione si
>> sedeva realizzando una specie di CAG.
>> Primo domando se la mia ipotesi =C3=A8 giusta, se lo fosse chiedo se si=
a
>> possibile ridurre la corrente in ingresso ai finali, quel tanto da
>> mantenere l'aumento di dinamica senza arrivare alla saturazione che
>> accade solo con i picchi pi=C3=B9 alti.
>> Lo schema dello sta***** finale lo trovate qui:
>> https://drive.google.com ******* d/0B44m9_gWn1O0dHV2ZWZ5ZGVua0E/view?usp=3D=
sharing
>> Siccome non =C3=A8 il mio mestiere progettare tali cose, non stiamo a =

>> discutere sui termini: se =C3=A8 possibile aggiustare la situazione senz=
a
>> tornare all'alimentazione scarsa di prima =C3=A8 una soluzione.
>> Dove posso intervenire =C3=A8 la modifica di qualche resistenza, escludo=
di
>> smontare tutto per sostituire transistor e altro; solo lavori "da
>> sopra".
>>
>
> Mi pare di capire che l'ampli ha un sistema di ******* che potrebbe
> intervenire con segnali oltre il suo limite e produrre l'indesiderata
> distorsione, dal momento che sono stati fatti interventi per avere +
> potenza in uscita. Rimane pero' un'ipotesi, G
>
non hai tutti i torti

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Alvin 2 Set 2017 23:19
Il 02/09/2017 17:56, Giorgio__ ha scritto:

> Mi pare di capire che l'ampli ha un sistema di ******* che potrebbe
> intervenire con segnali oltre il suo limite e produrre l'indesiderata
> distorsione, dal momento che sono stati fatti interventi per avere +
> potenza in uscita. Rimane pero' un'ipotesi, G

Lo riconosci dallo schema?
Se mi indichi quali sono i componenti interessati mi spremo le meningi
per capirci qualcosa.
Alvin 2 Set 2017 23:32
Il 02/09/2017 19:00, blisca ha scritto:

>
> Per vedere se è un ringing credo che dovresti avere un
> oscilloscopio,meglio se digitale magari con + di 8 bit,magari pilotando
> con una ampia onda quadra da 100KHz,su vari carichi,resistivo,induttivo
> e capacitivo,visto che agli altoparlanti potrebbe fare danno

Ho un lab con tutto quello che serve e anche che non serve quasi mai, ma
si parla di RF.
Per stupidità mia l'ultima prova che ho fatto con il Tek applicato alle
casse ho avuto un rientro forse tramite la terra... che sono ancora
shoccato. Mi rimetterò quando mi passa la tremarella. :-(

Perchè addirittura 100kHz?
Giorgio__ 3 Set 2017 12:17
Il 02/09/2017 23:19, Alvin ha scritto:
> Il 02/09/2017 17:56, Giorgio__ ha scritto:
>
>> Mi pare di capire che l'ampli ha un sistema di ******* che potrebbe
>> intervenire con segnali oltre il suo limite e produrre l'indesiderata
>> distorsione, dal momento che sono stati fatti interventi per avere +
>> potenza in uscita. Rimane pero' un'ipotesi, G
>
> Lo riconosci dallo schema?


Come ho detto e' un'ipotesi, ma vedo dei collegamenti che da R583 escono
e vanno nella parte mancante e ci sono degli zener che potrebbero
"limitare" ma ripeto e' un'ipotesi. Io non toccherei niente anche
perche' e' polarizzato completamente in continua e credo solo un
progettista di ampli bf saprebbe dove mettere le mani per spingere la
potenza in uscita. G
Alvin 3 Set 2017 12:37
Il 03/09/2017 12:17, Giorgio__ ha scritto:

>
> Come ho detto e' un'ipotesi, ma vedo dei collegamenti che da R583 escono


Non ti preoccupare, non vado a cambiare a caso, nella mia vita ho fatto
fumo abbastanza...
Però se mi dai qualche indicazione, tenendo conto che per quanto poco ne
capisci più di me, se non dovessero essere risolutive almeno mi
permettono di capire meglio come funziona.

Qui trovi la parte prima:

https://drive.google.com ******* d/0B44m9_gWn1O0MjhxSmt6MmpnMkU/view?usp=sharing
alfio 3 Set 2017 13:52
non ho capito una cosa, ma ora l'ampli e' alimentato a una tensione
diversa ?

io ho capito che hai solo cambiato condensatori e sezione di alcuni fili,
ma di aver cambiato il trasformatore di alimentazione non ne hai parlato.

se e' sempre alimentato nello stesso modo, ha sempre la stessa potenza,
non capisco cosa tu stia cercando di fare
Alvin 3 Set 2017 14:28
Il 03/09/2017 13:52, alfio ha scritto:
> non ho capito una cosa, ma ora l'ampli e' alimentato a una tensione
> diversa ?
>
> io ho capito che hai solo cambiato condensatori e sezione di alcuni
> fili, ma di aver cambiato il trasformatore di alimentazione non ne hai
> parlato.
>
> se e' sempre alimentato nello stesso modo, ha sempre la stessa potenza


Infatti la questione è più sottile di quello che sembra.

In sostanza prima avevamo:

trafo ---> 16.000uF -----> cavo -----> x -- finali

adesso abbiamo lo stesso solo che nel punto x ho aggiunto 2.400uF e i
cavi sono più grossi.
Si ottiene un trasferimento di corrente maggiore, una dinamica maggiore,
ma è comparsa evidente distorsione.
Perché?
Fabio 3 Set 2017 14:49
Il 03/09/2017 14:28, Alvin ha scritto:
> Il 03/09/2017 13:52, alfio ha scritto:
>> non ho capito una cosa, ma ora l'ampli e' alimentato a una tensione
>> diversa ?
>>
>> io ho capito che hai solo cambiato condensatori e sezione di alcuni
>> fili, ma di aver cambiato il trasformatore di alimentazione non ne hai
>> parlato.
>>
>> se e' sempre alimentato nello stesso modo, ha sempre la stessa potenza
>
>
> Infatti la questione è più sottile di quello che sembra.
>
> In sostanza prima avevamo:
>
> trafo ---> 16.000uF -----> cavo -----> x -- finali
>
> adesso abbiamo lo stesso solo che nel punto x ho aggiunto 2.400uF e i
> cavi sono più grossi.
> Si ottiene un trasferimento di corrente maggiore, una dinamica maggiore,
> ma è comparsa evidente distorsione.
> Perché?
>
>
>
Forse perchè, come mi sembra si già stato ipotizzato, con la nuova
circuitazione l'alimentatore non si "siede" e riesce a pilotare i finali
fino al punto che cominciano a distorcere. Non è che questa aggiunta
rendendo l'alimentazione più costante altera la polarizzazione di
qualche sta***** precedente? A volte basta poco per creare *****i da cui
poi è complicato capire come uscirne!
Fabio

---
Questa e-mail è stata controllata per individuare virus con Avast antivirus.
https://www.avast.com/antivirus
Alvin 3 Set 2017 15:23
Il 03/09/2017 14:49, Fabio ha scritto:
>
> rendendo l'alimentazione più costante altera la polarizzazione di
> qualche sta***** precedente? A volte basta poco per creare *****i da cui
> poi è complicato capire come uscirne!
> Fabio

Questo sarebbe lo scenario peggiore: una complicazione che solo il
progettista potrebbe risolvere; sarebbe un peccato perchè per il resto
si sente molto meglio.
alfio 3 Set 2017 19:25
"Alvin" ha scritto nel messaggio news:oogm1v$ni2$1@news.albasani.net...

>Qui trovi la parte prima:
>
>https://drive.google.com *******
d/0B44m9_gWn1O0MjhxSmt6MmpnMkU/view?usp=sharing

qui non c'e' traccia di circuiti di *******

metterlo tutto e' troppo difficile ? :-)
e' un ampli Yamaha per caso ?

dove finisce R215 che sta sulla destra del primo schema ?
comanda solo il V-meter ?
alfio 3 Set 2017 19:45
"Alvin" ha scritto nel messaggio news:oogsgr$8q8$1@news.albasani.net...

>Si ottiene un trasferimento di corrente maggiore, una dinamica maggiore,
>ma è comparsa evidente distorsione.

mhaa.
lo sta***** finale e' un inseguitore fatto da uno sta***** darlingon a tre
livelli, tu hai stabilizzato un po meglio la tensione di collettore, non
vedo che effetti possa avere sulla corrente di uscita, ne sulla
distorsione

ahh, non sono un esperto, prendilo come spunto per discuterne, non e' una
critica.
Alvin 3 Set 2017 21:15
Il 03/09/2017 19:45, alfio ha scritto:

> lo sta***** finale e' un inseguitore fatto da uno sta***** darlingon a tre
> livelli, tu hai stabilizzato un po meglio la tensione di collettore, non
> vedo che effetti possa avere sulla corrente di uscita, ne sulla distorsione
>
> ahh, non sono un esperto, prendilo come spunto per discuterne, non e'
> una critica.
>

Devo aggiungere gli ultimi studi:
questo è un Denon PMA 700 100W,
ma ho guardato lo schema del fratello PMA 900 120W ...
ed è uguale.
Stesso schema stessi componenti, l'unica diversità sono gli ultimi due
finali che passano a 100W da 80, ma anche qui il datasheet dà gli stessi
dati per entrambi, anche Vce_sat,è uguale; la sola differenza è nella
corrente massima di collettore.

Poi il 900 ha anche un trafo più grosso e 3V in più di alimentazione con
24mF invece di 16.
Quindi non dovrebbe essere quello spunto in più che ho aggiunto a creare
problemi.

Allora ho messo dei 20uH in serie ai terminali dei cap aggiunti: la
distorsione è sparita, ma anche il miglioramento di dinamica.
Mi pare che esistono delle questioni negli amplificatori che i libri di
testo non dicono, sto procedendo a tentoni nel buio.
martello 4 Set 2017 00:42
Il 03/09/2017 21:15, Alvin ha scritto:
> Il 03/09/2017 19:45, alfio ha scritto:
>
>> lo sta***** finale e' un inseguitore fatto da uno sta***** darlingon a tre
>> livelli, tu hai stabilizzato un po meglio la tensione di collettore, non
>> vedo che effetti possa avere sulla corrente di uscita, ne sulla
>> distorsione
>>
>> ahh, non sono un esperto, prendilo come spunto per discuterne, non e'
>> una critica.
>>
>
> Devo aggiungere gli ultimi studi:
> questo è un Denon PMA 700 100W,
> ma ho guardato lo schema del fratello PMA 900 120W ...
> ed è uguale.
> Stesso schema stessi componenti, l'unica diversità sono gli ultimi due
> finali che passano a 100W da 80, ma anche qui il datasheet dà gli stessi
> dati per entrambi, anche Vce_sat,è uguale; la sola differenza è nella
> corrente massima di collettore.
>
> Poi il 900 ha anche un trafo più grosso e 3V in più di alimentazione con
> 24mF invece di 16.
> Quindi non dovrebbe essere quello spunto in più che ho aggiunto a creare
> problemi.
>
> Allora ho messo dei 20uH in serie ai terminali dei cap aggiunti: la
> distorsione è sparita, ma anche il miglioramento di dinamica.
> Mi pare che esistono delle questioni negli amplificatori che i libri di
> testo non dicono, sto procedendo a tentoni nel buio.

Quello che descrivi è molto strano.
Anche perchè non è molto semplice mandare in saturazione un
amplificatore di quella potenza e quando avviene succede per durate
temporali molto piccole e di difficile percezione.
Non è che hai collegato i condensatori in un modo non ortodosso.
Sarebbe meglio che tracciassi sullo schema i punti esatti dove li hai
collegati e che pubblicassi lo schema con la modifica.
Ho come il sospetto che li hai connessi in qualche modo all'uscita ...
fornendo un bel carico capacitivo all'amplificatore (come si dice ... a
pensar male si fa peccato ... ecc. ecc.).
blisca 4 Set 2017 08:47
In data settembre 2017 alle ore 21:15:00, Alvin <ca.bas@*****virgilio.it>
ha scritto:


>
> Allora ho messo dei 20uH in serie ai terminali dei cap aggiunti: la
> distorsione =C3=A8 sparita, ma anche il miglioramento di dinamica.
> Mi pare che esistono delle questioni negli amplificatori che i libri di =

> testo non dicono, sto procedendo a tentoni nel buio.
>
>
li hai messi tra ponte e condensatori o tra cond e finali???
Corrente di saturazione de sti 'ndutori?

Aho..va bene sviscerare..ma se r problema continua la famo na colletta per =

compraje un 500W de queli boni?
Poi nun me fa scopr=C3=AC che per testarlo te ascorti i bootleg dei Rammste=
in

---
Questa email =C3=83=C2=A8 stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Alvin 4 Set 2017 09:44
Il 04/09/2017 00:42, martello ha scritto:

> Ho come il sospetto che li hai connessi in qualche modo all'uscita ...
> fornendo un bel carico capacitivo all'amplificatore (come si dice ... a
> pensar male si fa peccato ... ecc. ecc.).
>

Anch'io ho pensato male, ma c'è poco da dire: dall'ali arrivano tre fili
+55, comune, -55 , si attaccano a tre pioli alti che hanno lo stesso
passo dei morsetti da 1.5q. Quindi la cosa più immediata per le prove è
stata di mettere il morsetto sui pioli e sopra ci provo i due cap.

Sull'ali ci sono solo tre pioli, da li partono due triplette di fili che
vanno separatamente ai pioli di ogni c*****e, per cui le batterie di
condensatori risultano alla fine dei cavi, una per c*****e.

Poi si diventa paranoici: ho pensato anche che la configurazione
cap -> cavo <-> cavo -> cap formi una rete LC che possa risuonare a
certe frequenze; ma qui si entra nell'imponderabile.
Speravo che fosse tutto immediato da capire, tranne che per me;
altrimenti bisogna passare in laboratorio e fare misure e prove, fino a
che si capisce che tipo di "rumore" si presenta e da dove si produce.

Sulla difficile percezione, diciamo che le casse sono in grado di
rivelare tutto quello che gli mandi, i violini sono una sorgente molto
pura e i difetti si sentono bene; ho cominciato con 100+100 uF e non
avvertivo niente, a 1,500 ho capito che qualcosa non andava, a 2500+2500
lo sente anche un sordo.

Se dovessi valutare (e lo sto facendo) il costo in ore spese (e anche di
componenti low esr), mi conveniva comperare un finale da 200W, ma la
soddisfazione di migliorare col proprio lavoro vale di più.
Alvin 4 Set 2017 09:49
Se cercate su Google : Denon PMA 700V -> immagini
alla ottava img si vede benissimo i due cavi (rosso-blu-nero) che
dall'ali passano sopra il radiatore e arrivano ai pioli di ogni c*****e.
Alvin 4 Set 2017 09:56
Giorgio__ 4 Set 2017 14:21
Il 03/09/2017 19:25, alfio ha scritto:
> "Alvin"  ha scritto nel messaggio news:oogm1v$ni2$1@news.albasani.net...
>
>> Qui trovi la parte prima:
>>
>> https://drive.google.com *******
d/0B44m9_gWn1O0MjhxSmt6MmpnMkU/view?usp=sharing
>>
>
> qui non c'e' traccia di circuiti di *******
>
> metterlo tutto e' troppo difficile ?  :-)
> e' un ampli Yamaha per caso ?
>
> dove finisce R215 che sta sulla destra del primo schema ?
> comanda solo il V-meter ?

Al posto tuo seguirei il segnale tenendolo in regime di
saturazione-distorsione con un oscilloscopio partendo dagli stadi iniziali.
In questo modo dovresti beccare il punto debole dove sgarra.
spero che tu abbia un oscilloscopio.
Ciao Giorgio
alfio 4 Set 2017 17:52
"Giorgio__" ha scritto nel messaggio news:oojgff$1sbs$1@gioia.aioe.org...

>spero che tu abbia un oscilloscopio.

:-)
io ce l'ho l'oscilloscopio, pero' non e' a me che lo devi dire, ma ad
Alvin, che mi pare misuri dinamica e distorsione ad orecchio.
Alvin 4 Set 2017 19:58
Il 04/09/2017 17:52, alfio ha scritto:

> io ce l'ho l'oscilloscopio, pero' non e' a me che lo devi dire, ma ad
> Alvin, che mi pare misuri dinamica e distorsione ad orecchio.

Tu dici che la misuro. Io ho detto che la sento.

Il mio laboratorio lo uso per misurare cose che coi sensi non si avvertono:
da 1nS a 2GHz passando per 0.1 uV.

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