Passione per l'elettronica
 

Misurare la tensione di rete con un microcontrollore

blisca 8 Set 2017 14:15
SalveMisurare la tensione di rete pu=C3=B2 sembrare b*****e visto che lo fa =

anche un multimetro da 5 euro.
Col multimetro per=C3=B2 =C3=A8 facile:tutta l=E2=80=99elettronica =C3=A8 i=
n un contenitore
isolato,e se anche la massa =C3=A8 collegata alla fase non succede niente.

La cosa cambia se devo usare un microcontrollore e devo essere
galvanicamente isolato,in questo caso da =C3=A8 stata necessaria una certa=

ricerca, ho visto qualche possibilit=C3=A0 e qualcuna viene in mente a me

1)trasformatore,soluzione pi=C3=B9 semplice,a prima vista con partitori var=
i
sui secondari dovrei riuscire ad avere lo 0V a =C2=BD del range dell'ADC de=
l
uC,campionando tutto il segnale posso avere informazioni sulla forma d=E2=
=80=99onda

2)trasformatore raddrizzato e livellato,perdo l=E2=80=99informazione in AC,=
ho
informazione sul picco e avr=C3=B2 comunque un ripple visto che il condensa=
tore
lo devo scaricare ogni tanto

3)Optoaccoppiatori.Il *****do viene attraversato da una corrente a grandi
linee proporzionale alla tensione,per=C3=B2 nella zona sotto VF la
proporzionalit=C3=A0 si perde e anche tutta la semionda negativa.Qualcuno c=
i ha
pensato e hanno inventato gli optoaccoppiatori lineari
http://people.ece.cornell.edu/land/courses/ece5030/labs/s2013/clareAN107.pd=
f
Il problema =C3=A8 che serve un opamp flottante sul lato rete,che a sua vol=
ta
va alimentato ricavando la sua VDD dalla rete,almeno con resistenza e
Zener,soluzione un po' sprecona

4)Amplificatori operazionali ad ingressi isolati ,come
http://www.ti.com/lit/ds/symlink/amc1100.pdf
l=E2=80=99integrato =C3=A8 per forza di cose diviso in parte IN e OUT ,e an=
che in
questo caso la IN deve essere alimentata dalla Vac flottante,almeno con
resistenza e Zener,soluzione un po' sprecona

5)Idea mia,che non so quali vantaggi potrebe avereche avranno gi=C3=A0 avut=
o 50
anni fa,circuito con partitore , opamp,microcontrollore da 1/2 euro e
optoisolatore collegato direttamente sulla rete,alimentato sempre con
resistenza e Zener,l=E2=80=99optoisolatore trasmette in binario il valore l=
etto,
serve un minimo di protocollo,riconoscere lo star e lo stop della
trasmissione ecc

Soluzione pi=C3=B9 rapida:trasformatore

Qualche altra idea ?

Grazie

---
Questa email =C3=83=C2=A8 stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Rollo Tommasi 8 Set 2017 14:34
On 08/09/2017 14:15, blisca wrote:
>
> Qualche altra idea ?

Qualcosa del genere?

http://microcontrollerslab.com/ac-voltage-measurement-using-microcontroller/
blisca 8 Set 2017 14:58
In data settembre 2017 alle ore 14:34:42, Rollo Tommasi
<rollo@tommasi.va> ha scritto:

> On 08/09/2017 14:15, blisca wrote:
>>
>> Qualche altra idea ?
>
> Qualcosa del genere?
>
> http://microcontrollerslab.com/ac-voltage-measurement-using-microcontroll=
er/
>
grazie,ma per quanto bellino e non pericoloso non c'=C3=A8 isolamente
galvanico,non posso usare questo tipo di circuiti

---
Questa email =C3=83=C2=A8 stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
Allen 8 Set 2017 15:24
blisca <blisca@tiscali.it> wrote in news:op.y58xnbtu8wgptj@lella-hp.station:

> Qualche altra idea ?
>

Un modulino ESP8266 + un poco hw di contorno?
Archaeopteryx 8 Set 2017 15:24
> grazie,ma per quanto bellino e non pericoloso non c'è isolamente
> galvanico,non posso usare questo tipo di circuiti

Anche a me interessa lo stesso tipo di problema tuo. Forse si potrebbe
prendere un trasformatorino di recupero coi classici 12-24 V al
secondario e modificare le resistenze in ingresso per far funzionare il
circuito con una tensione più bassa. Ci sarebbe l'isolamento. Ma mi
dirai che una volta deciso di usare un trasformatore si dovrebbe
poterlo interfacciare col microcontrollore con uno schema più semplice
di quello, non so.
blisca 8 Set 2017 15:39
In data settembre 2017 alle ore 15:24:26, Allen <allen@spamfence.net> ha
scritto:

> blisca <blisca@tiscali.it> wrote in
> news:op.y58xnbtu8wgptj@lella-hp.station:
>
>> Qualche altra idea ?
>>
>
> Un modulino ESP8266 + un poco hw di contorno?
>
> ---
interessante,ma visto che dovrei comunque trarre la sua alimentazione
dalla rete tramite partitore resistivo o capacitivo,e che comunque dovrei
convertire il dato Vac in digitale,e comunque dovrei poicodificarlo in
*****e,allora tanto vale usare l'optoisolatore in uscita,per i pochi cm
che mi servono,sbaglio?

grazie comunque per l'idea

---
Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
emilio 8 Set 2017 15:50
blisca ha scritto:
> SalveMisurare la tensione di rete può sembrare b*****e visto che lo fa
> anche un multimetro da 5 euro.
> Col multimetro però è facile:tutta l’elettronica è in un contenitore
> isolato,e se anche la massa è collegata alla fase non succede niente.
>
> La cosa cambia se devo usare un microcontrollore e devo essere
> galvanicamente isolato,in questo caso da è stata necessaria una certa
> ricerca, ho visto qualche possibilità e qualcuna viene in mente a me
>
> 1)trasformatore,soluzione più semplice,a prima vista con partitori vari
> sui secondari dovrei riuscire ad avere lo 0V a ½ del range dell'ADC del
> uC,campionando tutto il segnale posso avere informazioni sulla forma d’onda
>
> 2)trasformatore raddrizzato e livellato,perdo l’informazione in AC,ho
> informazione sul picco e avrò comunque un ripple visto che il
> condensatore lo devo scaricare ogni tanto
>
> 3)Optoaccoppiatori.Il *****do viene attraversato da una corrente a grandi
> linee proporzionale alla tensione,però nella zona sotto VF la
> proporzionalità si perde e anche tutta la semionda negativa.Qualcuno ci
> ha pensato e hanno inventato gli optoaccoppiatori lineari
> http://people.ece.cornell.edu/land/courses/ece5030/labs/s2013/clareAN107.pdf
>
> Il problema è che serve un opamp flottante sul lato rete,che a sua volta
> va alimentato ricavando la sua VDD dalla rete,almeno con resistenza e
> Zener,soluzione un po' sprecona
>
> 4)Amplificatori operazionali ad ingressi isolati ,come
> http://www.ti.com/lit/ds/symlink/amc1100.pdf
> l’integrato è per forza di cose diviso in parte IN e OUT ,e anche in
> questo caso la IN deve essere alimentata dalla Vac flottante,almeno con
> resistenza e Zener,soluzione un po' sprecona
>
> 5)Idea mia,che non so quali vantaggi potrebe avereche avranno già avuto
> 50 anni fa,circuito con partitore , opamp,microcontrollore da 1/2 euro e
> optoisolatore collegato direttamente sulla rete,alimentato sempre con
> resistenza e Zener,l’optoisolatore trasmette in binario il valore letto,
> serve un minimo di protocollo,riconoscere lo star e lo stop della
> trasmissione ecc
>
> Soluzione più rapida:trasformatore
>
> Qualche altra idea ?
>
> Grazie
>
> ---
> Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
> http://www.avg.com
>
trasformatore di misura per tensioni...ne esistono anche in versione
ad effetto Hall (LEM e altre ditte)
not1xor1 8 Set 2017 16:17
Il 08/09/2017 14:15, blisca ha scritto:
> La cosa cambia se devo usare un microcontrollore e devo essere
> galvanicamente isolato,in questo caso da è stata necessaria una certa
> ricerca, ho visto qualche possibilità e qualcuna viene in mente a me

ci sono amplificatori di isolamento anche relativamente economici...
puoi fare un convertitore AC-DC non isolato (al limite anche true-RMS
con un IC apposito) e poi interfacciarti con il microcontrollore
tramite un IL300 o uno dei vari chip avago che costano molto meno dei
vari ISO***** della Burr Brown (ora TI)

la parte non isolata la alimenti direttamente dalla rete con un
alimentatore a partitore capacitivo più zener

--
bye
!(!1|1)
zio bapu 8 Set 2017 17:55
Il giorno venerdì 8 settembre 2017 14:15:53 UTC+2, blisca ha scritto:
> SalveMisurare la tensione di rete può sembrare b*****e visto che lo fa
> anche un multimetro da 5 euro.

Scusa, ma che dato della 230Vac ti serve?
Tutta la forma d'onda?

mandi
alfio 8 Set 2017 18:06
"emilio" ha scritto nel messaggio
news:oou77n$9fd$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...

>
>trasformatore di misura per tensioni...ne esistono anche in versione
>ad effetto Hall (LEM e altre ditte)

concordo
forse poco in linea con il concetto di hobby, piu' verso il professionale
:-)

https://www.digikey.it/product-detail/it/lem-usa-inc/LV-25-P/398-1019-ND/409832
http://www.lem.com/docs/products/lv_25-p.pdf
emilio 8 Set 2017 18:40
alfio ha scritto:
> "emilio" ha scritto nel messaggio
> news:oou77n$9fd$1@virtdiesel.mng.cu.mi.it...
>
>>
>> trasformatore di misura per tensioni...ne esistono anche in versione
>> ad effetto Hall (LEM e altre ditte)
>
> concordo
> forse poco in linea con il concetto di hobby, piu' verso il
> professionale :-)
>
>
https://www.digikey.it/product-detail/it/lem-usa-inc/LV-25-P/398-1019-ND/409832
>
> http://www.lem.com/docs/products/lv_25-p.pdf

dal resto quando si parla di avere una misura isolata galvanicamente
dalla V di rete, e magari anche una buona precisione in AC, si esce
dall'hobbystico e si entra nel professionale...ovvero bisogna usare
dei componenti appositi e specifici
dalai lamah 8 Set 2017 19:05
Un bel giorno blisca digitò:

> 5)Idea mia,che non so quali vantaggi potrebe avereche avranno già avuto 50
> anni fa,circuito con partitore , opamp,microcontrollore da 1/2 euro e
> optoisolatore collegato direttamente sulla rete,alimentato sempre con
> resistenza e Zener,l’optoisolatore trasmette in binario il valore letto,
> serve un minimo di protocollo,riconoscere lo star e lo stop della
> trasmissione ecc

La tua idea viene usata. Se non vuoi mettere un micro dall'altra parte
basta anche solo un ADC, e per l'opto fai passare il bus SPI o quello che
usi per accedere all'ADC.

--
Fletto i muscoli e sono nel vuoto.
Allen 8 Set 2017 19:24
blisca <blisca@tiscali.it> wrote in news:op.y581keen8wgptj@lella-hp.station:

> ,e comunque dovrei poicodificarlo in
> *****e,allora tanto vale usare l'optoisolatore in uscita,per i pochi cm
> che mi servono,sbaglio?

Sbagli:

1) è un modulo wifi (più isolato di così)
2) ha un adc interno
3) gli bastano 80 mA
4) con 4 righe di codice (circa) fai tutto.
5) una marea di esempi da cui attingere
6) altro et eventuale

Niente *****e!!!!
rondine 9 Set 2017 21:25
Siccome stavo tentando una cosa simile sull' altro problema mi è venuta quest'
altra pensatina alla
"che ne so da dilettante senza correggere provando e riprovando" anche per
questo problema
..non credo ti possa servire così com' è in quanto al limite andrebbe per la
CC
Praticamente il meccanismo è che la tensione della batteria viene confrontata
con quella da misurare..
isolata... fino all' eguaglianza VAB=VA'B'

..Quindi basterà misurare VA'B' per conoscere VAB ... il concetto forse
evolvibile ..anche per trasformatori ottici, e per l' alternata, è in questo
specchio...
https://s26.postimg.org/4t57kg649/00000000000volt.png
blisca 10 Set 2017 12:43
In data settembre 2017 alle ore 17:55:42, zio bapu
<bertolimarco2004@libero.it> ha scritto:

> Il giorno venerd=EC 8 settembre 2017 14:15:53 UTC+2, blisca ha scritto:
>> SalveMisurare la tensione di rete pu=F2 sembrare b*****e visto che lo fa
>> anche un multimetro da 5 euro.
>
> Scusa, ma che dato della 230Vac ti serve?
> Tutta la forma d'onda?

Ciao
Mi hanno chiesto nell'immediato almeno il picco, da cui ricavare la Veff
considerandola sinuosidale perfette,e breve RMS e Cos phi ecc utilizzando =

il gi=E0 presente sensore di corrente

---
Questa email =E8 stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
blisca 10 Set 2017 12:43
In data settembre 2017 alle ore 16:17:10, not1xor1 <libero.it> ha scritto:=


> Il 08/09/2017 14:15, blisca ha scritto:
>> La cosa cambia se devo usare un microcontrollore e devo essere
>> galvanicamente isolato,in questo caso da =E8 stata necessaria una certa=

>> ricerca, ho visto qualche possibilit=E0 e qualcuna viene in mente a me
>
> ci sono amplificatori di isolamento anche relativamente economici...
> puoi fare un convertitore AC-DC non isolato (al limite anche true-RMS
> con un IC apposito) e poi interfacciarti con il microcontrollore
> tramite un IL300 o uno dei vari chip avago che costano molto meno dei
> vari ISO***** della Burr Brown (ora TI)
>
> la parte non isolata la alimenti direttamente dalla rete con un
> alimentatore a partitore capacitivo pi=F9 zener
>
> --
> bye
> !(!1|1)
>
molllllte grazie

---
Questa email =E8 stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
blisca 11 Set 2017 19:03
In data settembre 2017 alle ore 21:25:45, rondine <romanodiqui@gmail.com> =

ha scritto:

> Siccome stavo tentando una cosa simile sull' altro problema mi =E8 venuta=

> quest' altra pensatina alla
> "che ne so da dilettante senza correggere provando e riprovando" anche
> per questo problema
> ..non credo ti possa servire cos=EC com' =E8 in quanto al limite andrebbe=

> per la CC
> Praticamente il meccanismo =E8 che la tensione della batteria viene
> confrontata con quella da misurare..
> isolata... fino all' eguaglianza VAB=3DVA'B'
>
> ..Quindi baster=E0 misurare VA'B' per conoscere VAB ... il concetto forse=

> evolvibile ..anche per trasformatori ottici, e per l' alternata, =E8 in =

> questo specchio...
> https://s26.postimg.org/4t57kg649/00000000000volt.png
>
> ---
mah...non saprei
per=F2 mi sembra leggermente complicato,servirebbe un DAC per fare la parte=

della batteria e del potenziometro,e un ADC o come minimo un rivelatore di =

zero per leggere l'equilibrio delle due grandezze
forse non l'ho capito bene
comunque grazie

---
Questa email =E8 stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
http://www.avg.com
ferrando@libero.it 12 Set 2017 12:25
Il giorno domenica 10 settembre 2017 12:44:08 UTC+2, blisca ha scritto:
> Mi hanno chiesto nell'immediato almeno il picco, da cui ricavare la Veff
> considerandola sinuosidale perfette,

Misura il valore efficace e via.

> e breve RMS

Cos'e'?

> e Cos phi ecc utilizzando
> il già presente sensore di corrente

Procurati un sensore di tensione...
zio bapu 12 Set 2017 17:51
Il giorno domenica 10 settembre 2017 12:44:08 UTC+2, blisca ha scritto:
> In data settembre 2017 alle ore 17:55:42, zio bapu
> <> ha scritto:
>
>> Il giorno venerdì 8 settembre 2017 14:15:53 UTC+2, blisca ha scritto:
>>> SalveMisurare la tensione di rete può sembrare b*****e visto che lo fa
>>> anche un multimetro da 5 euro.
>>
>> Scusa, ma che dato della 230Vac ti serve?
>> Tutta la forma d'onda?
>
> Ciao
> Mi hanno chiesto nell'immediato almeno il picco, da cui ricavare la Veff
> considerandola sinuosidale perfette,e breve RMS e Cos phi ecc utilizzando
> il già presente sensore di corrente

Non ho capito bene, ma se ti basta il valore di picco della sinusoide ti posso
dire come faccio io per ora al simulatore:

Ho un traformatorino in ferrite di recupero (ex ATX) che ha 3 avvolgimenti ben
isolati tra loro.
Uno ha un alto numero di spire, uno ne ha 1/100, il terzo una via di mezzo.

Io carico il terzo a 5V con una corrente per accumulare un po' di energia nel
nucleo tramite un bjt, quando il bjt apre l'energia si scarica sugli altri
avvolgimenti.

Il primo avvolgimento l'ho collegato tramite un *****do fast alla mia tensione
sconosciuta che va da 350Vcc a 450Vcc.

Appena il primo avvolgimento immette corrente sulla linea 350-450V
sull'avvolgimento con 1/100 spire mi ritrovo chiaramente 1/100 della tensione
sotto misura che poi memorizzio e mando al voltmetro.

Al passaggio per lo zero calcoli il ritardo in modo da scaricare sul picco della
230V e avresti risolto.

Pero' e' un mio metodo ruspante per avere l'isolamento.

mandi
rondine 12 Set 2017 18:30
Il giorno martedì 12 settembre 2017 17:52:47 UTC+2, zio bapu ha scritto:
> Il giorno domenica 10 settembre 2017 12:44:08 UTC+2, blisca ha scritto:
>> In data settembre 2017 alle ore 17:55:42, zio bapu
>> <> ha scritto:
>>
>>> Il giorno venerdì 8 settembre 2017 14:15:53 UTC+2, blisca ha scritto:
>>>> SalveMisurare la tensione di rete può sembrare b*****e visto che lo fa
>>>> anche un multimetro da 5 euro.
>>>
>>> Scusa, ma che dato della 230Vac ti serve?
>>> Tutta la forma d'onda?
>>
>> Ciao
>> Mi hanno chiesto nell'immediato almeno il picco, da cui ricavare la Veff
>> considerandola sinuosidale perfette,e breve RMS e Cos phi ecc utilizzando
>> il già presente sensore di corrente
>
> Non ho capito bene, ma se ti basta il valore di picco della sinusoide ti posso
dire come faccio io per ora al simulatore:
>
> Ho un traformatorino in ferrite di recupero (ex ATX) che ha 3 avvolgimenti ben
isolati tra loro.
> Uno ha un alto numero di spire, uno ne ha 1/100, il terzo una via di mezzo.
>
> Io carico il terzo a 5V con una corrente per accumulare un po' di energia nel
nucleo tramite un bjt, quando il bjt apre l'energia si scarica sugli altri
avvolgimenti.
>
> Il primo avvolgimento l'ho collegato tramite un *****do fast alla mia tensione
sconosciuta che va da 350Vcc a 450Vcc.
>
> Appena il primo avvolgimento immette corrente sulla linea 350-450V
sull'avvolgimento con 1/100 spire mi ritrovo chiaramente 1/100 della tensione
sotto misura che poi memorizzio e mando al voltmetro.
>
> Al passaggio per lo zero calcoli il ritardo in modo da scaricare sul picco
della 230V e avresti risolto.
>
> Pero' e' un mio metodo ruspante per avere l'isolamento.
>
> mandi

..per conto mio gli manca una corda legata al nucleo per farlo roteare
recuperando la fase.. sempre che non scappi di mano la corda
emilio 13 Set 2017 13:19
ferrando@libero.it ha scritto:
> Il giorno domenica 10 settembre 2017 12:44:08 UTC+2, blisca ha scritto:
>> Mi hanno chiesto nell'immediato almeno il picco, da cui ricavare la Veff
>> considerandola sinuosidale perfette,
>
> Misura il valore efficace e via.
>
>> e breve RMS
>
> Cos'e'?

nuovi geni crescono....
zio bapu 13 Set 2017 18:07
Il giorno martedì 12 settembre 2017 18:30:30 UTC+2, rondine ha scritto:
> Il giorno martedì 12 settembre 2017 17:52:47 UTC+2, zio bapu ha scritto:
>> Il giorno domenica 10 settembre 2017 12:44:08 UTC+2, blisca ha scritto:
>>> In data settembre 2017 alle ore 17:55:42, zio bapu
>>> <> ha scritto:
>>>
>>>> Il giorno venerdì 8 settembre 2017 14:15:53 UTC+2, blisca ha scritto:
>>>>> SalveMisurare la tensione di rete può sembrare b*****e visto che lo fa
>>>>> anche un multimetro da 5 euro.
>>>>
>>>> Scusa, ma che dato della 230Vac ti serve?
>>>> Tutta la forma d'onda?
>>>
>>> Ciao
>>> Mi hanno chiesto nell'immediato almeno il picco, da cui ricavare la Veff
>>> considerandola sinuosidale perfette,e breve RMS e Cos phi ecc utilizzando

>>> il già presente sensore di corrente
>>
>> Non ho capito bene, ma se ti basta il valore di picco della sinusoide ti
posso dire come faccio io per ora al simulatore:
>>
>> Ho un traformatorino in ferrite di recupero (ex ATX) che ha 3 avvolgimenti
ben isolati tra loro.
>> Uno ha un alto numero di spire, uno ne ha 1/100, il terzo una via di mezzo.
>>
>> Io carico il terzo a 5V con una corrente per accumulare un po' di energia
nel nucleo tramite un bjt, quando il bjt apre l'energia si scarica sugli altri
avvolgimenti.
>>
>> Il primo avvolgimento l'ho collegato tramite un *****do fast alla mia
tensione sconosciuta che va da 350Vcc a 450Vcc.
>>
>> Appena il primo avvolgimento immette corrente sulla linea 350-450V
sull'avvolgimento con 1/100 spire mi ritrovo chiaramente 1/100 della tensione
sotto misura che poi memorizzio e mando al voltmetro.
>>
>> Al passaggio per lo zero calcoli il ritardo in modo da scaricare sul picco
della 230V e avresti risolto.
>>
>> Pero' e' un mio metodo ruspante per avere l'isolamento.
>>
>> mandi
>
> ..per conto mio gli manca una corda legata al nucleo per farlo roteare
> recuperando la fase.. sempre che non scappi di mano la corda

Non deve piacere, deve funzionare!

mandi
rondine 14 Set 2017 23:33
Il giorno lunedì 11 settembre 2017 19:04:14 UTC+2, blisca ha scritto:
> In data settembre 2017 alle ore 21:25:45, rondine <romanodiqui@gmail.com>
> ha scritto:
>
>> Siccome stavo tentando una cosa simile sull' altro problema mi è venuta
>> quest' altra pensatina alla
>> "che ne so da dilettante senza correggere provando e riprovando" anche
>> per questo problema
>> ..non credo ti possa servire così com' è in quanto al limite andrebbe
>> per la CC
>> Praticamente il meccanismo è che la tensione della batteria viene
>> confrontata con quella da misurare..
>> isolata... fino all' eguaglianza VAB=VA'B'
>>
>> ..Quindi basterà misurare VA'B' per conoscere VAB ... il concetto forse
>> evolvibile ..anche per trasformatori ottici, e per l' alternata, è in
>> questo specchio...
>> https://s26.postimg.org/4t57kg649/00000000000volt.png
>>
>> ---
> mah...non saprei
> però mi sembra leggermente complicato,servirebbe un DAC per fare la parte
> della batteria e del potenziometro,e un ADC o come minimo un rivelatore di
> zero per leggere l'equilibrio delle due grandezze
> forse non l'ho capito bene
> comunque grazie
>
> ---
> Questa email è stata esaminata alla ricerca di virus da AVG.
> http://www.avg.com

..la cosa per il controllo potrebbe essere questa:
<https://s26.postimg.org/wcxkzwoyx/000000000001volt.png>
..nel disegno il primo schemetto è quello di come l' idea
circa prende il via..

Il vantaggio starebbe nel poter usare dei trasormatori, magnetici, ottici,
o piezolettrici, fregandosene della loro linerità, basandosi la misura sull'
"azzeramento" della differenza tra le due tensioni da misurare, pur restando
queste isolate tra di loro

Praticamente l' operazionale ad altissimo guadagno,
nel sistema controreazionato,
dovrebbe far si che tra le due tensioni da misurare,
intervenisse in maniera trascurabile solo la
piccola differenza di tensione applicata
sui suoi due ingressi..

Probabilmente grezzo com' è il progettino anche oscillerebbe, però insomma,
forse qualcosina potrebbe servire a pensare..
rondine 16 Set 2017 13:21
..e infine una versione digitale sempre buttata la
senza ripensarci su
<https://s26.postimg.org/4s92j8ztl/00000000000avolt.png>
PS
non mi chiedere se possa davvero servire a qualcosa

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